Una nuova tecnologia di raffreddamento è appena arrivata sul mercato!

Non è un’unità di aria condizionata, ma abbassa qualsiasi superficie esposta al sole, di circa 10-15 °C  in pochi minuti.
Non è un isolamento tradizionale: trasmette calore nello spazio attraverso una finestra a infrarossi da 8 a 13 µm riflettendo il 95% della luce solare.

• Fattori di forma: pellicola peel-and-stick, vernice con spazzola o rivestimento in polvere di alta qualità dalla fabbrica, perfetto per veicoli elettrici, silos per cereali, contenitori per batterie e rifugi 5G.

Promessa di lancio: zero elettricità, zero carbonio, risparmio energetico istantaneo e retrofit-friendly per qualsiasi hot spot sulla Terra.

Inserito in data odierna quanto segue:

Film e rivestimenti per il raffreddamento: stato tecnologico globale e prospettive per Europa ed Africa.
1. È davvero innovativo?
Criterion Evidence
Primo materiale commerciale a balzare scientificamente che utilizza la “finestra del cielo” da 8-13 µm per irradiare calore nello spazio, ottenendo un raffreddamento a energia zero (120 W/m²).
IP moat 12 brevetti, 3 PCT; ALD roll-to-roll + sputtering magnetron a 60 m/min – nessuna linea di produzione europea disponibile.
Palette di prodotti: film, vernice, polvere → auto, container, silos per cereali, armadi 5G – tutti testati sul campo.
2. Europa – gap di offerta e mappa dei finanziamenti.
Segmento Status UE Gap rispetto alla nostra tecnologia
Raffreddamento EV/accumulo Solo raffreddamento a liquido + HVAC , Nessuna opzione passiva e zero consumo di energia elettrica.
Codici edilizi EPBD e domanda Fit-for-55 -55% di CO₂ entro il 2030 Raffreddamento radiativo non ancora standardizzato (stiamo co-elaborando CECS 10378-2024, facilmente trasponibile in EN).
Scaletta di finanziamento (2025-2028)
* Fondo per l’innovazione: sovvenzione di 50-150 milioni di euro, riduzione di CO₂e ≥100 kt nel corso dell’intero ciclo di vita.
* Cluster 5 di Horizon Europe: demo di 5-10 milioni di euro con Fraunhofer ISE / Northvolt.
* Sovvenzione in contanti ZES polacca: 15% CAPEX; credito d’imposta verde francese: rimborso del 40%.
3. Africa: perché è una scelta naturale.
Caso d’uso Punto critico di Impatto
Contenitori di stoccaggio all’Equatore 60 °C all’interno in assenza di rete → 30% di perdita della batteria <40 °C in superficie dopo la pellicola, estensione della durata del 30%.
Silos per cereali I punti caldi causano deterioramento e costi di fumigazione ΔT medio del tetto 16,9 °C, riduce il deterioramento e i prodotti chimici
Stazioni base 5G Diesel + AC, killer OPEX 60% di riduzione del consumo energetico, dimostrato da China Tower

4. Roadmap di produzione europea
1. 2025–2026 – Linee pilota a Katowice (Polonia) o Hauts-de-France; co-localizzazione con OEM/Tier-1.
2. 2027 – Scalabilità a 5 milioni di m²/anno; catena di fornitura: resine BASF, substrati metallici Schüco

3. 2028 – Qualificarsi per il cofinanziamento IPCEI Batteries (fino a 200 milioni di euro) e per il marchio “progetto strategico” del Net-Zero Industry Act.

La Nissan ha condotto  un esperimento su una nuova vernice progettata per abbassare la temperatura esterna e interna dei veicoli durante le giornate estive più calde. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Radi-Cool, specialista nel raffreddamento radiativo, utilizza metamateriali avanzati, che presentano proprietà uniche non facilmente riscontrabili in natura.
Questa vernice è stata applicata su un veicolo Nissan NV100 in servizio presso l’aeroporto internazionale di Haneda a Tokyo. Grazie agli ampi spazi aperti dell’aeroporto, l’ambiente si è rivelato ideale per testare l’efficacia della vernice in condizioni di elevata esposizione al sole.
Sebbene la fase di test sia ancora in corso, i risultati iniziali sono molto promettenti: un veicolo trattato con questa vernice ha registrato una riduzione della temperatura della superficie esterna fino a 12 gradi Celsius e una diminuzione della temperatura interna fino a 5 gradi Celsius rispetto a un veicolo con vernice tradizionale.

Questa riduzione di temperatura è particolarmente evidente quando il veicolo è parcheggiato al sole per lunghi periodi. Entrare in un’auto più fresca non solo risulta più piacevole, ma permette anche di ridurre il tempo e l’energia necessari per raffreddare l’abitacolo con l’aria condizionata. Questo comporta un minor carico sul motore nei veicoli a combustione interna e un risparmio della batteria nei veicoli elettrici, con un conseguente miglioramento dell’efficienza energetica e del comfort dei passeggeri.

In conclusione:

“Questo è il primo materiale al mondo per il raffreddamento degli spazi a energia a costo zero, in produzione di massa.

L’Europa non ce l’ha, l’Africa ne ha urgente bisogno e l’UE è pronta a finanziarlo.”

A breve una descrizione tecnica del prodotto e recapiti dell’importatore …. Contatto per info  da questo MODULO  

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