IL FUTURO DELLA PROFESSIONE LE NUOVE PROFESSIONI TREND TOP 2023

INNOVAZIONE UNA NUOVA ERA DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE PIATTAFORME PORTALI NUOVE APP AL SERVIZIO DELLE RISORSE UMANE IMPRESE MULTINAZIONALI E START-UP DI ULTIMA GENERAZIONE.

Nel 2018 è partito il programma di Generational Re-Training, con lo scopo di preparare alla rivoluzione digitale tutte le generazioni di lavoratori presenti nel gruppo. Le persone sono state divise in tre categorie: gli sprinter, sotto i 35 anni, i backbone, lavoratori tra i 35-50 anni, e i wise, gli over 50. In generale, difficilmente gli “over” vengono coinvolti in percorsi di questo tipo, ma siamo partiti dall’assunto che esperienza e competenze interne vadano valorizzate, e che per un’impresa è preferibile sviluppare le abilità al suo interno piuttosto che cercarle fuori. Il tempo ci ha dato ragione. In termini di engagement abbiamo ottenuto risultati al di sopra le aspettative».

I numeri parlano chiaro. Nel 2018 il Generational Re-training ha toccato 760 persone, per un totale di 16.058 ore, interessando tutti i livelli, inclusi i top manager, coinvolti in un programma di eccellenza tra le principali Business School internazionali che hanno fatto da apripista
immaginando il futuro da 2.0 a 4.0.

Il professionista HR. al passo con i tempi diventerà in un’ottica futura tra le professioni sempre più ricercate dai potenziali partner, a cui affidare attività essenziali per le start-up, imprese e multinazionali.

Lo sviluppo commerciale Area Sales, la ricerca di professionisti dell’innovazione e della trasformazione, talenti nativi e digitali, lo sviluppo organizzativo dell’organizzazione tecnologica.

la trasformazione in atto 4.0.. prevede altre figure correlate fra loro, che dovranno supportare le nuove

generazioni sui percorsi che potranno seguire, dedicandosi prima al orientamento e successivamente alla formazione e allo sviluppo di nuove competenze in un mondo che cambia.

Le nuove professioni HR.

Sales Account Manager Partnership, Talent Acquisition Specialist, Head Huanter, Digital HR Recruiter,HR 4.0 abili appassionati innovatori digital mindset, specialisti nelle dinamiche interne della gestione del personale, nella trattativa commerciale, nella consulenza in digital smart.. Inoltre dovranno scovare i futuri talenti formati con le academy sempre più online, per target specifici e sempre più richiesti, pensiamo al mondo della ICT, Assistenza virtuale che include la Digital Trasformation, della Robotica,l’intelligenza artificiale, Big Data e Big Farma & Beauty –Moda,Social Media Manager, Copyrighter, Content Creator, senza dimenticare la manodopera specializzata nelle grandi imprese multinazionali della metalmeccanica, Ecommerce, oltre la sfida epocale delle Energie rinnovabili in chiave moderna Green Economy.

Queste le nuove professioni in scala topten delle future richieste da qui al 2030, stilata prima della pandemia, in una società in continuo mutamento, pensiamo al avvento delle macchine elettriche, ad idrogeno, oltre che nuove invenzioni sempre dietro l’angolo vedasi l’onda tecnologica4.0      ma   non   solo   pensiamo   allo   sviluppo   di   nuove tecnologie in campo informatico, commercio online e marketing, che richiederanno figure specializzate che dovranno saper cogliere le nuove sfide della trasformazione digitale.

IL RUOLO DELLA FORMAZIONE 4.0

POST ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO – ACADEMY – ITS

Già si stanno sviluppando percorsi di alta formazione con Master post laurea organizzati dai Politecnici, del ramo ingegneristico ad esempio pensiamo al comparto della logistica integrata 4.0 anche in ambito ceramico che ha urgente bisogno di lavoratori specialistici, corsi di formazione per tecnici qualificati vedasi il fenomeno degli ITS che sta sostituendo l’obsoleta alternanza scuola-lavoro, andando a formare quelle figure professionali oggi ricercate ma introvabili, sono nati in ogni area del nostro paese, anche giù nel meridione con poli di eccellenza.

Si stanno creando nuovi percorsi di formazione che consentiranno anche a chi si è specializzato in branche non attinenti, di poter reinventarsi e ricollocarsi, ottenendo specializzazioni come ad esempio il payroll specialist che consentirà di diventare un esperto in amministrazione del personale con l’applicazione di nuovi programmi per l’elaborazione delle buste paga, questo in un percorso di Accademy, dove i partecipanti andranno ad acquisire certificazioni spendibili nelle Aziende e negli studi professionali, con la conoscenza di nuovi software gestionali 4.0.

Le politiche attive del lavoro nei luoghi dedicati.

Agenzie per il lavoro, società di selezione del personale, uffici di orientamento e placement, hanno bisogno della figura professionale del Orientatore.

A breve sarà attivato il primo e tutt’ora sarà unico in Italia Master in Inclusione lavorativa, che formerà la figura degli orientatori.

Inserita tra le future professioni, pensiamo anche all’Orientatore in modalità virtuale, una professione non iscritta ad albi e ordini professionali, assistenti e navigatori virtuali, comunicatori social media management, life coach e Business Coach, professioni del futuro, che l’HR Manager e il Digital Recruiter dovranno selezionare, confrontarsi, oltre che aggiornarsi, perche’ no formarsi con nuove competenze e tecnologie utilizzando la tecnologia con modalità blended, streaming, webinar di ultima generazione.

Le nuove competenze dell’HR manager nell’Industria 4.0 New competencies of the HR manager in Industry 4.0

Oggi si parla di Electronic Human Resource Management (e-HRM) per indicare l’interazione tra le nuove tecnologie legate al paradigma 4.0 e l’HRM. Di conseguenza il responsabile delle risorse umane, da un lato, dovrà aggiornare le competenze tecniche che gli consentono di utilizzare i nuovi strumenti tecnologici, dall’altro dovrà potenziare le soft skills per guidare l’organizzazione e i suoi collaboratori nell’adozione del nuovo modello, generando fiducia nei confronti dello stesso e del team. In altre parole l’HR nel suo ruolo di change agent dovrà orientarsi e adattarsi alla trasformazione in atto oltre a guidare le strategie di cambiamento implementate.

L’ HR Manager 4.0 sarà sempre più smart multitasking e sarà affiancato da talenti in area HR e non, che supporteranno l’organizzazione aziendale con strumenti sempre più innovativi, curando la comunicazione interna ed esterna collegata alle piattaforme e i social network, pensiamo ad Instangram, promuovendo un marchio, un prodotto, una pubblicità, Ambassador, Influencer online.

Portali piattaforme innovative applicazioni mobili digitali e social nel era HR 4.0.

Crescono come algoritmi, si differenziano nel web, nuovi portali piattaforme app dedicati alla ricerca è selezione del personale hanno un plus vanno oltre i canali tradizionali, con nuove funzioni di interazione virtuale, tramite software di intelligenza artificiale, e nuove emoction virtuali , rendendo il processo veloce e interrativo, caratteristica a cui ormai non si potrà più prescindere, essere smart aperti alle future generazioni.

Questi portali già esistono, in Italia ne nascono ogni giorno da 2.0 siamo passati alla generazione Z del 4.0.

Questo grazie a coloro che hanno appreso, studiato e sviluppato competenze di comunicazione, tecnologia, marketing, grafica, social media management, designer, webmaster, tecnologi digitali, digital HR Recruiter sempre più richiesti, che hanno sviluppato nuove idee di connessione, portali e piattaforme innovativi, startup originali, creativi e intuitivi che pongono l’interazione con l’utente in modo semplice veloce come si dice in smartworking, al passo con i tempi.

Parliamo di portali e piattaforme innovative, che stanno ampliando le funzioni cogliendo sempre di più le esigenze e i bisogni dei candidati in cerca di lavoro, e delle imprese che offrono lavoro, venendo in supporto grazie alla tecnologia e alla pubblicità di marketing online, alle Agenzie per il lavoro che hanno il compito di trovare nelle imprese, i lavoratori qualificati e specializzati, consentendo anche di guadagnare tramite il passaparola a contatti, nel invio del curriculum vitae, con bonus ai futuri collaboratori e guadagni a chi segnala con un click il profilo in linea selezionato dal Recruiter.

Le piattaforme e i portali online, consentono in primis ai candidati in cerca di lavoro, di non perdere tempo trovando in un unico portale gli annunci di lavoro pubblicati dalle Agenzie per il lavoro che vanno alla ricerca

di nuovi canali innovativi per reperire candidati qualificati specializzati e introvabili

Questi vengono diffusi attraverso gli ’hastag es. un messaggio mirato che passa su locandine sui social . Non è più necessario recarsi in Agenzia direttamente a consegnare il Curriculum Vitae essendo possibile semplicemente e velocemente farlo. Basta registrarsi su questi portali, piattaforme, applicazioni social che permettono di creare un profilo personalizzato componendo automaticamente, con le parole chiave, il profilo professionale in base a una categoria – settore lavorativo allegando il proprio CV. Avvenuta la registrazione la candidatura sarà dal sistema recepita direttamente alle Agenzie per il lavoro.

IL RUOLO DELLE RISORSE UMANE NEL ERA 4.0

Le imprese ma non solo diventeranno 4.0 hub tecnologici. La trasformazione è in atto ovunque nel mondo.

In che modo la tecnologia può migliorare le attività di gestione HR?

La Digital Transformation sta rivoluzionando il mondo del lavoro. Cloud, Internet delle Cose, Big Data, stanno cambiando i processi, le tecnologie e le stesse organizzazioni.

Le nuove competenze dell’HR manager nell’Industria 4.0 ma non solo anche nella PA.

L’HR Digital Transformation riguarda il destino di tutte le organizzazioni, siano esse imprese ma anche la digitalizzazione della PA va in questa direzioneCompetenze, strumenti e processi ogni giorno subiscono mutamenti, e richiedono di evolversi assieme ai modelli organizzativi e le modalità del lavoro. Basti pensare alle novità in

materia di Remote e Smart Working introdotte nel mondo del lavoro come l’emergenza sanitaria la pandemia dello smartworking.

La trasformazione digitale rientra a pieno titolo, per chi si forma nel ambito, una materia il Digital HR, vedasi i percorsi di specializzazioni dei nuovi Master in Digital Trasformation & Innovation per una cultura orientata al futuro della innovazione e trasformazione digitale.

Chi si occupa di HR e le figure a supporto del organizzazione, dovranno sempre più convivere con questi temi, in un rapporto correlato tra uomo e macchina che non sostituisce l’umano, big machine e  software  ATS,  tecnologie  generate  dalla intelligenza artificiale, che stanno venendo applicate anche agli scambi commerciali, vedasi il fenomeno della blockchain, moneta virtuale per promuovere un bene un prodotto, la pubblicità del digital marketing.

In questo quadro, l’HR Manager sarà chiamato a promuovere una vera e propria cultura aziendale orientata al cambiamento. Occorre incentivare la carriera dei ruoli e degli stili di leadership, nonché individuare le competenze e le figure professionali necessarie per la gestione dell’innovazione in azienda. L’obiettivo sarà applicare la Digital Organization fondata su: una nuova cultura manageriale, la valorizzazione del talento delle risorse umane e digital skills all’avanguardia.

Come migliorare e semplificare tutti i processi HR? Con strumenti software HR di performance management, sistemi di valutazione, pianificazione, rilevazione

presenze, ore manodopea diretta e indiretta, skill discovery e mappatura… integrando e allineando i dati rispetto alle altre funzioni aziendali.

Strumenti fondamentali per il dipartimento del futuro team HR 4.0 Una piattaforma completa per la gestione delle risorse umane è la soluzione che fornisce al manager HR

  • la possibilità di creare in modo smart agevole budget e previsioni, generare

reportistica sulle performance sia strategiche che operative, guidare la pianificazione dell’organico e delle retribuzioni, nonché gestire in modo efficace il processo di controllo e gestione delle performance dei collaboratori. Tutto ciò sotto l’occhio supervisore del payroll specialist.

DOMANDE E RIFLESSIONI DEI FUTURI HR 4.0

Gli HR che vivono il mercato del lavoro in chiave moderna e digitale iniziano a confrontarsi aggiornarsi.

Pensiamo a temi come Work Balance, Digital HR Recruiter & Innovation Digital, Employer Branding.

In un mondo che cambia dovranno confrontarsi con l’intelligenza emotiva, con l’ausilio di software e test automatizzati tra uomo e macchina.

Dipendenti o liberi professionisti?.

Che luogo di lavoro immaginiamo per il nostro team, cosa ne pensiamo del benessere dei dipendenti, della cultura della formazione, siamo consapevoli dello smartworking dei suoi benefici, del sistema di retribuzione e della qualità e della quantità delle ore di lavoro, pensiamo anche alla proposta della settimana corta già proposta dal Gruppo Intesa San Paolo Banca in Italia, e l’Agenzia per il lavoro Ali Spa.

Oltre che dei benefit a seconda delle preferenze e del tempo libero che le multinazionali predispongono con dei pacchetti personalizzati che coccolano i dipendenti e collaboratori sempre più in ricerca di conciliare vita privata e professionale.

Conoscere il futuro mercato del lavoro, le aspirazioni, la tecnologia utilizzata tra uomo e macchina, l’informatica applicata alla privacy digitale dei dati, la figura professionale (Dpo Office digital privacy ) Garante digitale per l’organizzazione aziendale e della Pubblica amministrazione(Pa), l’utilizzo della firma elettronica e digitale con software e tecnologia token.

Sarà sempre più necessario parlare di questi concetti per chi lavora nel mondo HR in continua evoluzione 4.0.

Gli HR 4.0 nelle aziende dovranno individuare per essere funzionali e competitivi al passo con i tempi e ottimizzando.

Le macro-aree strategiche a cui bisognerà prestare attenzione per non disperdere energie e investimenti non funzionali al proprio business sono:

  1. INTELLIGENZA ARTIFICIALE E ANALISI DATI: i dati sono fondamentali per ottimizzare le prestazioni delle organizzazioni e per addestrare algoritmi che permettono l’automazione di alcuni processi (machine learning).
    1. STRUMENTI CLOUD NATIVI: le applicazioni cloud native, cioè sviluppate da zero (e non adattate al tuo business), permettono alla tua organizzazione una maggiore flessibilità, scalabilità e sicurezza.
    2. LAVORO A DISTANZA E IBRIDO: lo smart working negli ultimi anni ha dimostrato di essere vantaggioso in termini di prestazioni e costi, sia dal punto di vista aziendale che dal punto di vista del lavoratore.
    3. SOSTENIBILITÀ: le società che si impegnano a rispettare e promuovere le condizioni ESG, cioè attenzione ambientale, trasparenza e valori aziendali ben definiti, ottengono vantaggi competitivi concreti.

Trend HR2023 l’evoluzione digitare su Google e collegarsi a youtube per scoprire di più

Mettiamoci a inventare il domani invece di preoccuparci di ciò che accaduto ieri. Steve Jobs

Articolo a cura di Domenico Saldutto DS (larisorsaumana)

– Junior HR Manager & Consulente Business Partner

                        Ambasciatore Findsol.it

 

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